Certificati Butterfly

Certificati Butterfly

All’interno dei certificati, va ricordata la presenza di quelli indicati come Butterfly, i quali si distinguono  per la presenza di una doppia barriera, cui spetta il compito di proteggere integralmente il capitale investito.

Si tratta quindi di uno strumento perfetto per chi accetta un guadagno limitato, a patto di non vedere messo a rischio il proprio investimento.

Certificati Butterfly: cosa sono e come funzionano

I certificati Butterfly sono uno strumento finanziario a capitale protetto, ovvero delegati a mettere in sicurezza l’investimento effettuato. Il loro tratto distintivo è proprio quello fornito dalla presenza della doppia barriera, in alto e in basso, tale da formare un canale in cui deve essere racchiuso l’investimento sino alla fine della durata contrattuale.
Va poi sottolineato come per amplificare il possibile guadagno sia possibile adoperare la leva finanziaria.

Il funzionamento è abbastanza semplice e può dare vita a tre scenari diversi:

  1. quello in cui il prezzo del sottostante vada a situarsi sotto la barriera superiore. In questo caso l’investitore riavrebbe indietro l’intero capitale aggiungendo un premio dipendente dalla misura dello scostamento dal prezzo iniziale. Se, ad esempio, lo scostamento sarà stato del 12%, il contraente del certificato riavrà indietro il capitale iniziale e un rendimento del 12%;
  2. quello che vede il prezzo del sottostante indirizzarsi verso la barriera sottostante, senza però varcarla. Il risultato finale permetterebbe all’investitore di riavere indietro il capitale iniziale e un premio corrispondente anche in questo caso al livello dello scostamento dal prezzo iniziale;
  3. il caso, infine, in cui la quotazione del sottostante vada a varcare una delle due barriere. Eventualità la quale permetterebbe comunque all’investitore di riavere indietro integralmente il suo capitale, senza però ottenere alcun guadagno.

Certificati Butterfly: a chi si rivolgono?

Proprio quanto ricordato sino a questo punto fa capire come i certificati Butterfly sono uno strumento finanziario ideato per una clientela caratterizzata da una limitata propensione al rischio. Persone le quali hanno intenzione di ottenere magari un guadagno più limitato, a patto di non vedere il proprio investimento messo in pericolo. Per effetto della presenza di una doppia barriera non importa che il mercato sia rialzista o ribassista, ma che le oscillazioni non siano troppo pronunciate.

Se le barriere non vengono oltrepassate si può guadagnare in base allo scostamento dal prezzo iniziale del sottostante, nel caso contrario si rientra in possesso del proprio capitale. In un momento che vede l’economia viaggiare sul doppio binario di scenari inflazionistici bassi e tassi di interesse praticamente azzerati, i certificati Butterfly possono in effetti rivelarsi una scelta vincente.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi

Naturalmente, prima di optare per questi certificati sarebbe il caso di valutarne pregi e difetti. Tra i vantaggi occorre in particolare ricordare:

  • la protezione integrale del capitale investito;
  • la possibilità di guadagnare sia in caso di mercato rialzista che in quello contrario.

Il principale difetto è a sua volta originato dalla necessità di proteggere il capitale investito. La contropartita richiesta dall’emittente si sostanzia in pratica in una certa limitazione dei possibili guadagni, soprattutto nel caso in cui si rinunci alla leva finanziaria.