Gli 8 classici trucchi di Marketing in cui caschiamo ogni giorno

Gli 8 classici trucchi di Marketing in cui caschiamo ogni giorno

Gli 8 classici trucchi di marketing in cui caschiamo ogni giorno

“Il marketing è un ramo dell’economia che si occupa dello studio e descrizione di un mercato di riferimento, ed in generale dell’analisi dell’interazione del mercato e degli utenti di un’impresa”.

Una definizione semplice, ma davvero complessa da applicare, anche se ci sono moltissimi trucchetti che possono fare la differenza nell’interazione con il cliente.

Trucchetti ben collaudati e che magari conosciamo già da moltissimo tempo. Ma, nonostante tutto, le aziende continuano ad utilizzare questi stratagemmi: noi clienti non gli diamo il giusto peso e dunque continuano a funzionare per lo scopo principale, ovvero la vendita. Ecco quali sono gli 8 trucci di marketing in cui caschiamo ogni giorno secondo Marco Montemagno, imprenditore ed esperto di web marketing.

1. Il prodotto civetta

Il prodotto civetta è davvero molto interessante e permette di poter vendere con semplicità un altro prodotto, ma più costoso. Se abbiamo due prodotti da comparare, ovviamente scegliamo quello con le caratteristiche più consone alle nostre esigenze. Ma cosa succede se inseriamo un prodotto civetta?

Se ad esempio consideriamo un computer portatile da 399 euro, uno da 699 e uno da 799, probabilmente andremo a scegliere quello da 799 visto che ha caratteristiche migliori rispetto a quello che costa 100 euro in meno. Succede spesso anche con i prodotti dei fast food: solitamente il menu XL costa poco di più di quello medium e dunque viene venduto con più facilità.

2.  La coerenza arbitraria

Un concetto tradotto dall’inglese, ma che riguarda la percezione del prezzo da parte dell’utente. Se in una lista di vini costosi noi inseriamo un vino che ha un prezzo molto più basso, abbiamo una percezione completamente diversa. In una lista, ad esempio, di vini da 120 euro, un prodotto alla metà del prezzo verrà considerato inferiore. Se fosse successo il contrario, quello da 50 euro sarebbe stato percepito come costoso.

3.  Il super sconto

Sulla vicenda si potrebbe scrivere un articolo a parte, ma atteniamoci al trucco di marketing. Spesso, quando troviamo uno sconto super, tendiamo ad acquistare il prodotto senza pensarci. Ma se prendiamo ad esempio un prodotto che costava 99 euro e adesso è a 19 euro, bisognerà vedere se il prezzo di partenza rispecchia quello reale. A volte questi trucchi vengono utilizzati quando ci sono i saldi e spesso funzionano. Poter fare un super affare fa dimenticare all’utente anche l’importanza di questi fattori.

4 . La vendita di un prodotto in perdita

Alcuni grandi marchi hanno sperimentato il prodotto in perdita, ovvero rimetterci con un prodotto ma spingere il cliente a comprarne un altro in cui hanno un margine di guadagno maggiore. Prendiamo ad esempio le offerte che si fanno sui buffet, in cui il cibo è gratis ma bisogna pagare le bevande a parte. Di solito si paga una cifra minima per mangiare “all you can eat”, ma si devono pagare le bevande. Ci rimetto con la cena (anche se poi bisogna effettivamente quantificare quanto ci si rimette), ma guadagno con la singola bevanda.

5. Il famoso 0.99

Probabilmente uno dei trucchi di marketing più conosciuti. Si vede soprattutto nei supermercati, ma ormai è sdoganato ad ogni attività: un prezzo fissato a 2.99, che ci porta ad arrotondare per difetto a 2.00. Un errore che spesso si commette, ma questo probabilmente è uno dei trucchi di marketing più utilizzati dalle aziende e in cui probabilmente cascheremo per sempre.

6. La magia dell’ 1+1

Negli ultimi anni anche questa pratica ha spesso preso piede all’interno dei supermercati. Molti prodotti vengono venduti in coppia e questo non fa che attirare i clienti. Anche se entri in un supermercato e non hai bisogno di quel prodotto in particolare, lo prendi lo stesso.

Facciamo l’esempio del docciaschiuma, che spesso viene messo in promozione con questo tipo di offerta. Anche se non hai bisogno di quel prodotto, cercherai sempre di comprarlo. La magia della parola gratis, che spesso porta ad acquistare degli oggetti che effettivamente non servono in quel preciso istante.

7. La magia dei colori

Un altro elemento fondamentale che spesso non viene considerato. Il colore utilizzato per il singolo prodotto è importante, ci sono moltissimi studi che indicano come un singolo colore possa influenzare chi compra. Proprio per questo motivo ci sono molteplici studi di settore, in modo tale da proporre delle confezioni o delle grafiche pubblicitarie che siano in grado di attirare il cliente. Ci sono dei manuali appositi che sono stati scritti per poter evidenziare al meglio la proprietà dei colori di saper suscitare determinate emozioni in chi compra.

8. Il bollino di qualità

Ultimo, ma non per ordine di importanza, il bollino di qualità. La presenza o meno di un certificato ti porta ad essere “rassicurato” sul prodotto stesso. Proprio per questo molte aziende cercano di inserire sui propri prodotti un certificato che possa attestare la bontà e la resistenza del prodotto. In questo modo l’utente è spinto a fidarsi, a credere nella qualità. Dunque è più propenso ad acquistare un determinato prodotto rispetto ad un altro.

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