Cosa fare con i clienti che non pagano?

Cosa fare con i clienti che non pagano?

Possiamo creare uno dei migliori prodotti esistenti, possiamo creare un’azienda in grado di poter dare il massimo e che funzioni alla grande. Ma alla fine dei conti, se i clienti non pagano si crea un problema non indifferente. Non è semplice affrontare simili argomenti, anche perché a volte ci sono delle situazioni da dover contestualizzare e capire fino in fondo.

Ma cosa fare quando i clienti alla fine non pagano? Vediamo quali sono tutte le strategie da mettere in atto quando qualche cliente fa di tutto per non pagare e cerca soltanto scuse inutili per prolungare la questione.

Quando dobbiamo dare ancora fiducia ai clienti che non pagano?

Marco Montemagno, imprenditore ed esperto di web marketing, sostiene che c’è un momento in particolare in cui dobbiamo dare fiducia ai clienti che non pagano. Spesso le cose non vanno come dovrebbero e ci sono dei prodotti che non permettono di vendere come si vorrebbe. Il flop, come ben sappiamo, è dietro l’angolo per tutti gli imprenditori.

In questo caso l’azienda che non può pagare chiederà un dilazionamento dei pagamenti, oppure una soluzione alternativa. Può capitare a tutti di non aver avuto successo in un determinato campo, ma se un’azienda o una persona merita fiducia, sarà meglio aspettare. Si può aprire una collaborazione a lungo termine e magari fruttuosa per entrambe le parti.

I cattivi pagatori: le grandi aziende e la pubblica amministrazione

Spesso ci troviamo davanti a dei clienti che sappiamo già come ragionano e come sfruttano le aziende che forniscono beni o servizi. Le multinazionali, ad esempio, hanno sviluppato un sistema complicato per effettuare i pagamenti e spesso ci si ritrova in giri burocratici assurdi: il pagamento avviene, come minimo, dopo un anno. Senza dimenticare i vari problemi e i giri per i vari uffici da dover fare.

Per poter evitare sorprese spiacevoli, in questo caso è bene sapere a cosa si va incontro, proprio per rischiare il meno possibile. Se volete impostare la vostra azienda per un guadagno immediato, meglio evitare queste soluzioni. Loro hanno un potere contrattuale maggiore e dunque si rischia di rimanere incastrati in un meccanismo complesso.

Cosa possiamo fare per tutelarci dai clienti che non pagano?

Ecco alcuni consigli per evitare i clienti che non pagano:

  • Evita le aziende che non pagano e che ci provano in qualsiasi modo. Magari cerca di avere un feedback da chi ha già lavorato con quella determinata azienda: soltanto in questo modo sarà possibile evitare i cattivi pagatori e pensare soltanto al lavoro.
  • Fai un accordo scritto. Bisogna mettere tutto nero su bianco, in modo tale da poter avere qualcosa di scritto. La vecchia stretta di mano non va più di moda, dunque meglio tutelarsi in questo modo. Avere un accordo scritto non è sinonimo di pagamento, ma meglio avere qualcosa di concreto che non averlo.
  • Pagamento anticipato o dilazionato. Muoversi in questo caso può essere molto utile, ma bisogna anche gestire al meglio questa strategia. Il pagamento al 100% anticipato rischia di creare dei problemi, può essere messo in atto soltanto se si ha un potere contrattuale. Meglio pensare ad una rateizzazione: 40% anticipato, 40% a metà del lavoro e 20% alla fine. In questo modo avrai dato segno di professionalità, visto che avendo la testa sgombra da altri pensieri puoi lavorare meglio, ma soprattutto ti tutela in caso di problemi. Se a lavoro finito non vedrai più i soldi, avrai comunque perso soltanto il 20% di quanto pattuito.
  • Negoziazione. Se sei davanti ad un cattivo pagatore, puoi iniziare una negoziazione con il cliente. Magari una dilazione del pagamento oppure cercare una soluzione insieme al cliente. A volte, come già detto prima, ci possono essere dei problemi che non dipendono dall’azienda stessa, dunque è bene parlare e trovare un accordo con chi deve pagare.
  • Passare per vie legali. Questo punto è sempre da valutare, anche perché spesso ci si perde in cavilli burocratici e in procedimenti che si rischia di portare avanti per tutta la vita. Meglio valutare ogni azione legale e il contesto, anche perché per pochi soldi si rischia di spenderne troppi per intraprendere simili azioni. Meglio valutare con calma e serenità tutto quanto.

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