Come finanziare una Startup innovativa con l’equity crowdfunding

Come finanziare una Startup innovativa con l’equity crowdfunding

Equity crowdfunding

Le startup per nascere e crescere hanno sempre la necessità di trovare finanziamenti che le sostengano e anche quando registrano buone entrate possono avere la necessità di nuovi capitali per raggiungere il successo. Scopriamo quindi come finanziare una Startup innovativa con l’equity crowdfunding e quali sono le caratteristiche di una start up.

Quali sono le caratteristiche della startup

Le caratteristiche di una start up sono le seguenti:

  • La fase temporanea – la startup rappresenta una fase transitoria e l’obiettivo è quello di diventare una grande impresa
  • La fase di sperimentazione – la startup deve scoprire nella fase di sperimentazione il modello di business ideale per avere successo e quindi deve trovare la formula giusta sempre puntando sulla innovazione
  • Un modello di business scalabile – un modello scalabile di business è quello che consente di operare in un mercato molto ampio, che ha quindi maggiori possibilità di crescita proprio perché ripetibile nei vari processi come vendita, distribuzione e altro

Inizialmente dunque la startup ha bisogno di molti soldi per essere fondata e crescere e in genere non vi sono guadagni, anzi opera in perdita. Appunto per questo ha bisogno di fonti di finanziamento che le consentano di proseguire nella sperimentazione e nella ricerca del modello di business perfetto per avere successo.

Per crescere c’è quindi bisogno di capitali e senza di essi la start up non può sperare di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Equity crowdfunding per investire nelle start up

Con l’equity-based crowdfunding qualunque potenziale investitore può dare il suo contributo per finanziare una società non quotata nella fase iniziale del progetto. In cambio l’investitore riceve una partecipazione azionaria della società e accede a tutti i diritti che essa comporta.

Chi investe in equity quindi ottiene una quota di un’azienda guadagnando un profitto se l’azienda ha successo, e di conseguenza ha una perdita se le cose non vanno invece per il verso giusto.

La nascita di numerose piattaforme di equity crowdfunding ha contribuito a rendere il processo di investimento piuttosto democratico, nel senso che ha aperto le porte agli investimenti anche a coloro che hanno pochi capitali da mettere in mezzo.

Contrariamente a quanto accadeva tempo fa, infatti, quando gli investimenti erano considerati un lusso, con questo sistema la platea di investitori è molto più ampia e gli investimenti possono essere fatti in maniera autonoma, ovvero è l’investitore stesso a scegliere cosa finanziare.

Grazie alla regolamentazione fatta dalla Consob in Italia sull’attività di equity crowdfunding e in vigore dal 17 gennaio 2018 i potenziali investitori possono contare su piattaforme sicure e trasparenti, che operano secondo le norme vigenti e tutelando gli investitori.

Chiunque può investire tramite l’equity crowdfunding e dopo aver scelto la piattaforma tra le tante registrate su Consob è possibile trovare informazioni e approfondimenti sui vari progetti. Per minimizzare i rischi è sempre consigliabile rivolgersi a portali autorizzati e solo dopo aver visionato e valutato le campagne proposte dal portale è possibile scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Procedura per finanziare una Startup innovativa con l’equity crowdfunding

La procedura per finanziare una Startup innovativa con l’equity crowdfunding è la seguente:

  • Effettuare una valutazione sulla validità della startup in cui si vuole investire

Come già detto, tutti possono investire attraverso l’equity crowdfunding, ma per contenere i rischi è sempre opportuno effettuare una valutazione obiettiva prima di procedere all’investimento. L’investitore deve capire se il modello di business è valido, se è scalabile e quindi proponibile per ripeterlo sul mercato

  • Cercare il progetto solo su portali autorizzati

La scelta migliore è quella di affidarsi a portali autorizzati, che sono quelli registrati nel sito della Consob, l’autorità di vigilanza sulla Borsa. Per conoscere tutte le piattaforme registrate l’investitore deve solo iscriversi al portale e da qui iniziare la sua ricerca.

  • Visionare le campagne presenti sul portale

Navigando nel portale l’utente può visionare tutte le campagne promosse dalla piattaforma in sui sta navigando e può quindi scegliere la startup innovativa sulla quale investire. Leggere a priori tutte le informazioni sulla campagna preferita, quindi descrizione delle attività della startup, i traguardi raggiunti, quelli che intende raggiungere e come vuole utilizzare il finanziamento.

  • Accertarsi se si è idonei all’investimento

La documentazione per partecipare all’investimento viene fornita da portale. L’investitore deve compilarla in ogni sua parte e dai dati acquisiti il portale informa l’investitore se ha i requisiti necessari per poter investire nel caso si tratti di un progetto ad alto rischio.

  • Andare avanti per fare l’investimento

Una volta risultato idoneo l’investitore viene informato punto per punto dai gestori su come procedere all’investimento fino a conclusione dell’operazione.

Quali sono i rischi di perdita del capitale

La normativa italiana sull’equity crowdfunding permette di sottoscrivere solo strumenti di capitale delle start-up innovative: quindi si tratta di investimenti rischiosi, in quanto comprando azioni o quote l’investitore diventa socio della start-up e partecipa interamente al rischio economico che è del tutto normale per le iniziative di natura imprenditoriale.

Siccome si tratta di società costituite da poco e operanti in settori innovativi, il rischio che il progetto non vada a buon fine è superiore rispetto a quello delle società che operano già in un certo settore, e dunque questo aumenta il rischio per gli investitori di perdere l’intera somma investita.

Pertanto, la scelta migliore per minimizzare i rischi è quella di investire in start-up innovative solo cifre che anche se vanno in fumo non sconvolgono la vita di una persona.

Inoltre, è sempre valida la regola di diversificare gli investimenti, in modo da contenere una eventuale perdita. E’ importante ricordare prima di investire con Equity crowdfunding nelle strat up innovative che una società costituita da poco difficilmente nei primi anni riesce a produrre utili. E ad avvalorare la tesi è anche il “Decreto crescita bis” che ha perfino vietato di distribuire utili per un massimo di 4 anni dalla iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese, ovvero per tutto il periodo in cui la società emittente possiede i requisiti di start-up innovativa. Se ci saranno utili verranno reinvestiti nella società e andranno ad aumentare il valore della partecipazione in caso la start-up abbia esiti positivi.

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