DL Rilancio: contributo a fondo perduto per le imprese

DL Rilancio: contributo a fondo perduto per le imprese

Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri, conferenza stampa Governo

Il DL rilancio, uscito pochi giorni fa, ha previsto per ditte e individuali e società la possibilità di poter usufruire di un contributo a fondo perduto.
Tale iniziativa rientra tra le politiche di sostegno al lavoro e all’economia.

Beneficiari

Il contributo a fondo perduto, introdotto per sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto a favore dei soggetti esercenti attività di impresa, di lavoro autonomo e reddito agrario, titolari di partita IVA.
Tra i beneficiari non rientrano i liberi professionisti.

Requisiti

Per poter accedere al beneficio economico occorre aver avuto ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro.
Inoltre, lo stesso spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Si specifica che per determinare correttamente tali importi occorre far riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione di servizi.

In assenza di requisiti, anche i soggetti che hanno avviato l’attività di impresa a partire dal 01 gennaio 2019 possono accedere al beneficio economico.

Quanto spetta

L’ammontare del contributo si calcola applicando una percentuale alla differenza tra il totale del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 e il totale del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020.
Ecco le percentuali applicate:

  • 20%: ai soggetti con ricavi o compensi inferiori a 400 mila euro nel 2019;
  • 15%: ai soggetti con ricavi o compensi superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione di euro nel 2019;
  • 10%: ai soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nel 2019.

Si specifica che il contributo è riconosciuto per un importo non inferiore a 1000 euro per le persone fisiche e a 2 mila euro per le società.

Come e quando si richiede

La richiesta viene presentata a mezzo di un’istanza telematica indirizzata, tramite il proprio intermediario, all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica di presentazione.

Il contributo a fondo perduto sarà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto in conto corrente (bancario o postale) al soggetto beneficiario.

Tool per la simulazione del contributo spettante

Per poter effettuare una simulazione del contributo spettante, di seguito è possibile scaricare un utilissimo tool gratuito compatibile con Excel ed OpenOffice.

Scarica la versione per Excel

Scarica la versione per OpenOffice

Articolo a cura del Dottor Piero Alberto Ancona

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