Equity crowdfunding: significato e a cosa serve

Equity crowdfunding: significato e a cosa serve

Equity crowdfunding

L’equity crowdfunding è una raccolta fondi attraverso internet. Il coinvolgimento di numerosi utenti riesce a raggruppare determinate somme di denaro, che possono essere più o meno ingenti, destinate alla realizzazione di un progetto. Vediamo di approfondire nel dettaglio il significato di equity crowdfunding e di capire a cosa serve.

Cosa vuol dire equity crowdfunding

Il termine crowdfunding deriva dall’inglese crowd, che in italiano significa folla, mentre funding vuol dire finanziamento, quindi il termine crowdfunding tradotto con esattezza vuol dire finanziamento collettivo.

Utilizzare lo strumento di equity crowdfunding per investire vuol dire acquistare un titolo di partecipazione in una società. Questa modalità di investimento si distingue dalle altre perché, in cambio dell’investimento, l’investitore ottiene una ricompensa, quindi qualcosa in cambio da parte di chi realizza il progetto.

Il processo di collaborazione avviene attraverso piattaforme online, in cui un gruppo di utenti versa il proprio denaro per sostenere e finanziare i progetti di persone e di organizzazioni elaborati da persone competenti.

L’innovazione principale apportata dal crowdfunding è il modo in cui vengono utilizzati gli strumenti informatici e la capacità delle piattaforme di far convergere verso di loro numerosi capitali.

A cosa serve l’equity crowdfunding

L’equity crowdfunding serve alle startup e alle PMI per raccogliere fondi e finanziare svariati progetti. In cambio del denaro investito dagli utenti cedono una parte delle loro quote, apportando vantaggi tangibili sia per chi ha bisogno del capitale per realizzare i vari progetti che per gli investitori. Ecco nel dettaglio come funziona.

La startup o la PMI che ha bisogno di capitali dà vita ad un progetto tramite una piattaforma online, registrandosi tra quelle autorizzate da Consob. Nella realizzazione del progetto viene stabilito un limite massimo monetario e un arco di tempo entro il quale occorre raggiungere l’obiettivo.

Nel lancio del progetto, che quindi avviene online, vanno raccontati tutti i fattori positivi, quindi come nasce l’idea, la mission che si intende perseguire e la strategia creata dalla start up o dalla PMI per realizzare il progetto.

Attraverso la rete il progetto e l’impresa vengono presentati a una platea praticamente illimitata di potenziali investitori. Coloro che condividono il progetto a questo punto possono decidere di aderire versando il capitale disponibile per comprare una parte delle quote aziendali.

Terminata la campagna si passa alle conclusioni finali. Se però non è stato raggiunto l’obiettivo economico il progetto non può decollare e gli investitori avranno indietro il loro capitale, come stabilisce la modalità “all-or-nothing”.

Invece, nel caso l’obiettivo venisse raggiunto, le startup o le PMI possono avviare il progetto e procedere alla sua realizzazione. Gli investitori sono soci dell’impresa e partecipano alla ripartizione degli utili in proporzione alle quote comprate.

Quali sono i vantaggi dell’equity crowdfunding

I vantaggi dell’equity crowfunding sono molteplici sia per le start up e le PMI che per gli investitori.

Vantaggi per startup e PMI

Per le startup e le PMI i vantaggi sono i seguenti:

  • Potersi finanziare senza dover ricorrere a un prestito – L’impresa con questo strumento di investimento ottiene fondi che utilizzate per farla crescere e che non deve quindi restituire, ma rientra a pieno titolo nel patrimonio dell’impresa.
  • Il bacino di potenziali investitori è illimitato –Poiché la raccolta dell’investimento viene fatta online, tutti possono accedere per visualizzarla e quindi la platea di potenziali investitori diventa illimitata
  • L’investimento avviene in pochi click – Nessuna difficoltà ad investire, tutto viene gestito dalla piattaforma e agli investitori vengono forniti le istruzioni per fare il versamento, che avviene in pochi clic
  • Sfruttare la modalità di investimento come strumento di marketing – Oltre che ottenere il capitale, le startup e le PMI possono servirsi di questa forma di investimento come strumento di marketing e studiare bene il mercato nella fase precedente il lancio del progetto.

Vantaggi per gli investitori

I vantaggi dell’equity crowdfunding sono tantissimi anche per gli investitori. Ecco quali sono:

  • Poter investire somme irrisorie in settori prima inaccessibili – Anche per i piccoli investitori si apre la possibilità di investire in settori come quello immobiliare.
  • Poter investire somme minime in più progetti e diversificare il rischio – Investire in più progetti somme minime consente di diversificare il rischio. Infatti, può accadere che alcune start up abbiano successo e altre no, quindi, investendo in più progetti, se in alcuni si perde negli altri si vince e quindi si possono percepire dei profitti.
  • Vi sono agevolazioni fiscali – Sia che si tratti di persone fisiche che di persone giuridiche è possibile detrarre dall’Irpef lorda il 40% della somma investita.
  • Rapporto di fiducia tra investitore e azienda – Con questa modalità di investimento il legame tra azienda e privato diventa più stretto visto che le distanze si accorciano. Gli investitori verificano con soddisfazione che vi è massima professionalità e trasparenza nella gestione dell’intero iter.

Principali rischi dell’equity crowdfunding

Investire in una startup oppure in una PMI sicuramente comporta un certo rischio, così come accade negli investimenti in genere. Si può perdere il capitale oppure ci si può ritrovare con delle quote difficili da vendere, cosa che può accadere ad esempio con i titoli in borsa. Infatti, nel caso di società non quotate non esiste un mercato in cui poter scambiare le quote acquistate.

Alla luce di questi rischi, è dunque fondamentale valutare con molta attenzione come scegliere gli investimenti, in maniera tale da minimizzare il rischio di perdere le somme investite. Al fine di raggiungere questo obiettivo è estremamente necessario valutare l’intero progetto raccogliendo più informazioni possibili sull’impresa, sulla mission del progetto stesso, sulle reali possibilità che questo possa avere successo.

Il consiglio è comunque quello di affidarsi a piattaforme di equity crowdfunding online autorizzate dalla Consob, per avere soprattutto la certezza di avere massima trasparenza sia sulle informazioni date che sulle transazioni effettuate.

Un altro consiglio è quello di investire somme di cui si ha la concreta disponibilità e che anche se possono andare perdute non costituiscono un danno economico ingente per l’investitore.

Conclusioni

Come abbiamo potuto vedere, l’equity crowdfunding è uno strumento di nuova generazione per far incontrare aziende e investitori e realizzare un obiettivo comune. Chiunque con questo sistema può mettersi in gioco e anche se i rischi non mancano si può sicuramente avere successo.

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