I 7 peggiori Investimenti da non fare

I 7 peggiori Investimenti da non fare

I 7 peggiori Investimenti da non fare

Quando si hanno dei soldi da investire c’è solo l’imbarazzo della scelta in quanto sono tantissimi i prodotti e gli strumenti finanziari per l’allocazione del denaro. L’importante, al riguardo, è capire bene il prodotto o lo strumento finanziario scelto per investire al fine di evitare brutte sorprese. Inoltre, in linea generale, ci sono almeno 7 tipologie di investimenti da non scegliere mai in quanto sono tra le peggiori. Vediamo allora quali sono.

  1. Gli schemi piramidali. In Italia sono illegali, promettono grossi guadagni, ma in realtà a regime si perdono soldi e si resta con il cerino in mano. Per l’accesso agli schemi piramidali, inoltre, viene chiesta una quota di iscrizione, anche molto alta, al fine di iniziare a guadagnare. Ma si tratta di soldi buttati via.
  2. Le lauree inutili. Per una persona quello nella formazione è uno dei migliori investimenti da fare. Pur tuttavia, se la laurea non è spendibile nel mondo del lavoro, in quanto le imprese non richiedono quelle specifiche competenze, allora può rivelarsi inutile. E’ vero quindi che il corso di laurea scelto deve essere basato su studi che ci piacciono, ma bisogna sempre farlo con un occhio a quelli che possono essere gli sbocchi lavorativi.
  3. Criptovalute. Non si tratta del male assoluto come investimento, ma investire senza conoscere bene il settore delle criptomonete è pura follia in quanto è alto il rischio di perdere soldi essendo tra l’altro degli asset altamente speculativi. Al riguardo, infatti, non è un azzardo affermare che ci sono tanti trader che comprano e che vendono i Bitcoin (BTC) senza sapere di preciso, o comunque pienamente, di cosa si tratti.
  4. Derivati. Sono strumenti finanziari pericolosi in quanto si può guadagnare tanto ma perdere ancor di più. Dai futures alle opzioni e passando per i CFD, quindi, i derivati sono tassativamente vietati per chi si affaccia per le prime volte al mondo degli investimenti. Con il rischio alto, e con un approccio troppo superficiale con questi strumenti, perdere soldi con i derivati è praticamente cosa certa.
  5. Trading troppo speculativo. Con il trading online può capitare di perdere il controllo tra la troppa fretta, nell’aprire le posizioni, e magari la voglia di rifarsi dopo aver chiuso dei trade in perdita. La regola aurea, in tal caso, è quella di evitare il trading troppo speculativo con l’obiettivo di guadagnare e di farlo in fretta, altrimenti l’unico risultato certo e reale sarà quello di perdere soldi. In altre parole, con gli investimenti, se si vuole tutto e subito non si otterranno mai i risultati ed i rendimenti attesi.
  6. Le società con gli amici. E difficile coniugare l’amicizia, e le relazioni con le persone, più o meno consolidate, con il denaro e quindi con il fare business. Le società con amici, in altre parole, vanno bene quando vanno bene, ma con il sorgere dei primi problemi ci si troverà dinanzi ad un bivio: mantenere l’amicizia magari perdendo soldi, oppure pensare al denaro e rischiare di troncare ogni relazione?
  7. Oggetti di lusso e collezionabili. Dagli orologi alle vecchie figurine dei calciatori, e passando per i diamanti, molti ritengono che gli oggetti di lusso ed i collezionabili siano un ottimo investimento che si rivaluta nel tempo. Non è però detto che detenere dei pezzi rari porti nel tempo a guadagnare, anzi potrebbero perdere valore o non valere più nulla. In altre parole, per guadagnare con gli oggetti di lusso e con i collezionabili non basta essere solo dei bravi collezionisti se non si conosce bene l’ambito e quella che può essere l’evoluzione del valore del mercato proiettato nel futuro.

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