Iliad

Iliad si appresta lanciare la sua sfida nella telefonia fissa in Italia

Il settore della telefonia fissa tricolore si appresta a salutare l’avvento di un nuovo attore. Si tratta di Iliad, la compagnia francese che già detiene la quarta posizione nella telefonia mobile, dall’alto dei circa 5 milioni e mezzo di utenti che ha già calamitato con le sue proposte.
Iliad ha infatti raggiunto un accordo con Open Fiber, partecipata al 50% da Enel e Cassa depositi e prestiti (Cdp), con il preciso intento di fornire ai clienti un servizio di connettività a casa tramite l’infrastruttura in fibra ottica ftth (fiber to the home) del gruppo italiano.

Una notizia allarmante per Tim

La notizia dello sbarco di Iliad nella telefonia fissa si è subito fatta sentire su Tim, il cui titolo è stato il peggiore nella seduta odierna a Piazza Affari. In effetti per l’ex monopolista dover far fronte al dinamismo messo in atto da Iliad non si prospetta un compito facile. Soltanto il settore mobile, nel corso del 2019, ha consentito all’azienda francese di collezionare un fatturato pari a 427 milioni di euro, segno evidente del malcontento che serpeggia tra i consumatori del nostro Paese.
Le difficoltà per Tim erano peraltro state messe in preventivo dagli analisti di Ubs, secondo i quali non solo l’ipotesi della rete unica non sarebbe un vantaggio per i suoi azionisti, ma anche il progetto FiberCop, joint venture fra Tim e KKR teso alla costituzione di una società destinata ad includere la rete secondaria in rame, sarebbe destinato a peggiorarne il quadro finanziario.

Si allontana l’ipotesi di una rete unica?

Resta da capire cosa potrebbe accadere ora con la decisione di Iliad, in un settore che era stato oggetto di un vero e proprio proclama da parte di Beppe Grillo, nei giorni passati. Il fondatore del Movimento 5 Stelle aveva infatti fatto capire il suo favore all’ipotesi di una rete unica nel nostro Paese, in un settore ritenuto assolutamente fondamentale come quello delle telecomunicazioni.
Il suo piano prevedeva un ruolo chiave per Tim, con Cassa Depositi e Prestiti ad assumere una veste da vero e proprio regista, ma proprio la decisione di Iliad potrebbe sparigliare il gioco, creando una situazione del tutto nuova.

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