Investire in dividendi - Fate attenzione a queste cose

Investire in dividendi – Fate attenzione a queste cose

Le migliori azioni quotate in Borsa garantiscono annualmente un flusso di reddito attraverso il pagamento del dividendo che consiste nella distribuzione, in tutto o in parte, degli utili. Le società quotate, nello stesso tempo, non sono obbligate a pagare sempre il dividendo agli azionisti, e quindi nello scegliere un titolo rispetto ad un altro bisogna fare attenzione.

Dividendo azioni, stacco della cedola per remunerare i soci

In ogni caso, ed in linea di massima, possiamo dire che, periodicamente, con cadenza annuale oppure trimestrale, la società quotata, infatti, stacca la cedola al fine di remunerare gli azionisti. In pratica l’investitore viene pagato per il semplice fatto di possedere le azioni, ma in ogni caso bisogna fare attenzione in quanto spesso non è tutto oro quel che luccica.

Acquistare o non acquistare l’azione solo per il dividendo è una scelta soggettiva. C’è chi infatti punta, per il proprio capitale, ad un flusso di cedole, e chi compra azioni con il fine di ottenere un utile, invece, dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Ecco allora 7 tra i fattori da prendere in considerazione prima di acquistare un’azione che paga il dividendo:

1) Il dividend yield che è la cedola espressa in termini percentuali rispetto alla quotazione del titolo sul mercato. La regola generale è quella di diffidare di dividend yield troppo alti, diciamo sopra il 10%
2) Il dividend payout che è la percentuale degli utili che l’azienda distribuisce in cedole agli azionisti. In questo caso un dividend payout sopra la soglia del 75-80%, giusto per fissare le idee, può rendere il dividendo stesso poco sostenibile nel tempo.
3) Lo storico. Ci sono aziende quotate che pagano da decenni dividendi bassi ma in costante crescita, ed altre che invece alternano a fasi senza cedola periodi con dividendi pagati elevati. Anche in questo caso la scelta va fatta in base alle proprie esigenze di investimento.
4) Il flusso di cassa. Questo deve essere almeno 2-3 volte superiore all’ammontare complessivo dei dividendi pagati, altrimenti anche in questo caso c’è il rischio che la cedola non sia sostenibile nel tempo.
5) Il prezzo. La dinamica dei prezzi di mercato è fondamentale per scegliere o meno una società quotata che paga il dividendo. Se infatti magari il dividend yield è pari al 10%, ma il titolo è in picchiata sul mercato, allora si rischia di incassare il 10% di cedola ma magari trovare poi il titolo crollato del 30%, ovverosia in una posizione di perdita potenziale pari al 20% circa. In altre parole, il gioco non vale la candela quando, per andare a caccia di un dividendo alto, si va a rischiare oltre il dovuto il capitale investito.
6) La tassazione. L’investitore italiano che compra titoli esteri si vedrà applicata prima sul dividendo una ritenuta del 15%, se per esempio trattasi di un’azione americana, e poi un altro 26% che è la corrente imposta sul capital gain nel nostro Paese. L’investitore italiano che investe su azioni italiane, invece, sul dividendo si vedrà applicata solo la tassa al 26%. In ogni caso focalizzarsi solo su un solo mercato, perché si pagano meno tasse sui dividendi, porta l’investitore ad ignorare tante altre eventuali opportunità di investimento.
7) Valutare la scelta del dividendo allo stesso modo di come si comprano le azioni, ed in particolare ponendosi le solite domande: la società è in salute o è troppo indebitata? Qual è il suo livello di redditività? I margini di profitto sono buoni? Quali sono le prospettive di crescita e le valutazioni da parte degli esperti? In altre parole, comprereste l’azione sul mercato anche se non pagasse il dividendo? E questo perché la cedola deve rendere l’azione più appetibile e non semplicemente appetibile andandosi ad assumere dei rischi elevati pur di incassare il dividendo.

Non hai trovato quello che cercavi?

» Cercalo su Amazon «

Non hai trovato quello che cercavi?

Cerca il tuo libro su Amazon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *