Iniziare ad investire: cos’è un mercato?

Iniziare ad investire: cos’è un mercato?

Iniziare ad investire: cos'è un mercato?

In molte occasioni si parla di mercato, ma molti concetti non vengono poi specificati nella maniera corretta per poter essere compresi da tutti. Il concetto è semplice, ma allo stesso tempo può risultare complicato nel suo insieme, perché va a toccare diversi aspetti.

Bisogna dunque specificare bene cosa è un mercato, ma soprattutto come può influire nell’investimento. Esistono mercati di ogni genere, da quelli finanziari a quelli dei calciatori: tutto ciò che riguarda la richiesta di chi compra e l’offerta di chi propone la merce forma un mercato.

Ma come funziona un singolo mercato e come si può iniziare a guadagnare investendo i propri risparmi? Ci sono molti modi per poter iniziare a risparmiare e di conseguenza investire il proprio denaro per poter avere un ricavo consistente. Ecco che cosa è un mercato e come funziona, considerando tutti gli aspetti base.

Che cosa è il mercato?

Prima di approfondire il discorso è bene dare una vera e propria definizione di mercato. È il luogo in cui avvengono gli scambi tra venditori e compratori. Chi acquista può decidere se prendere un determinato prodotto o servizio al prezzo che fa il mercato.

Esiste un mercato per qualsiasi cosa, ad esempio il mercato del petrolio. In quel caso si intende tutto il petrolio che fa parte di una nazione e come viene scambiato anche con dei mercati esteri.

Esistono anche mercati illegali, come ad esempio quello della droga. In alcuni paesi ci sono mercati illegali e non tutti vengono gestiti in maniera differente, ma rispondono comunque al concetto di domanda/offerta. Per completezza d’informazione possiamo anche dire che esistono dei mercati particolari come quello delle sigarette, che in Italia viene gestito interamente dallo Stato. In questo caso si dice che lo stato ha il monopolio su quel tipo di mercato.

Come funziona un mercato?

Cerchiamo di capire ora come funziona un mercato. Esistono dei beni che vengono messi in vendita e proposti al pubblico: in questo caso si parla di offerta del mercato. Chi compra, invece, rientra nel concetto di domanda: parliamo dunque dei clienti che sono disposti a comprare un determinato bene ad un prezzo fissato dal mercato e che varia in base a tanti fattori.

Ma da cosa viene stabilito il prezzo di un determinato mercato? Parliamo, in questo caso, dell’incontro tra domanda e offerta. Facciamo un esempio pratico: se molte persone vogliono mangiare le mele, ci sarà una richiesta maggiore e dunque il prezzo aumenterà. Nel caso in cui c’è una maggiore disponibilità (offerta) ma c’è minore domanda, il prezzo si abbasserà. Il tutto dipende ovviamente da tantissimi fattori e non tutti i mercati sono uguali.

Il concetto di domanda/offerta

Il concetto di domanda/offerta è molto semplice ma spesso viene confuso. Spesso questi termini vengono confusi tra loro, anche perché bisogna specificare anche il campo in cui vengono applicati. In microeconomia, ad esempio, si parla di domanda se siamo davanti al consumo richiesto dal mercato. Ma anche di un determinato prezzo del prodotto (ad esempio quanto costano le mele) e quanti soldi sono disposti a tirar fuori i clienti per i servizi in questione. In macroeconomia, quindi su un mercato più ampio, la domanda è l’insieme dei consumatori che crea la domanda collettiva.

Anche il significato di offerta cambia, ma principalmente parliamo di uno o più beni messi in vendita in un determinato momento e ad un prezzo che già conosciamo. Nel caso delle mele, l’offerta proposta a gennaio sarà diversa di quella proposta nel mese di luglio, sia per quantità che per prezzo.

Cosa fa aumentare o diminuire la domanda e l’offerta?

Che cosa può influenzare la domanda e l’offerta? Ci sono molti fattori che possono incedere sulla questione:

  • I gusti dei consumatori. I beni simili, ad esempio, possono creare un cambiamento. Prendiamo ad esempio la domanda dei cereali, che può aumentare insieme a quella del latte, visto che sono prodotti similari.
  • Le aspettative. Se si ipotizza un calo del prezzo in futuro, la domanda calerà. Si può aspettare per poter comprare un bene perché magari in un periodo diverso il prezzo diminuisce significativamente.
  • Prezzo delle risorse per produrre un certo bene, che ovviamente incide soprattutto sull’offerta. Maggiori saranno i costi di produzione, maggiore sarà il prezzo a cui verrà venduto il bene.
  • Tasse e sussidi. Alcuni beni vengono incentivati dallo Stato, che quindi incide sull’offerta: se un bene costa di meno le persone saranno più propense ad acquistare.

Che cosa fa cambiare il prezzo?

Perché il prezzo cambia? Uno dei motivi principali riguarda il cambio della quantità di domanda e offerta: se il prezzo aumenta, cala la domanda da parte dei consumatori. Quando invece il prezzo si abbassa, molti clienti compreranno quel determinato bene. Ma ovviamente non tutti i beni sono uguali, alcuni sono meno elastici di altri.

Prendiamo ad esempio la frutta, che può essere rimpiazzata e che subisce un cambio drastico dei prezzi anche durante lo stesso mese. Un bene meno elastico riguarda l’insulina, perché sia in caso di aumento del prezzo sia in caso contrario, chi ne usufruirà dovrà comprarla comunque. Vuol dire che il bene in questione è meno elastico rispetto alla frutta. La reazione al cambiamento del prezzo dipende dal mercato e ovviamente dal tipo di prodotto.

Partecipa alla discussione

FaceTheJungle