Quali sono i migliori portali online per investire in Startup?

Quali sono i migliori portali online per investire in Startup?

Migliori portali online

Negli ultimi anni le raccolte fondi che hanno permesso di finanziare start up con il crowdfunding sono state numerosissime, così come altrettanto numerose sono le piattaforme attraverso le quali si opera. Solo in Italia sono presenti infatti 67 piattaforme di crowdfunding operative, ma moltissime sono quelle internazionali che si aggiungono a queste, rendendo a volte difficile la scelta. Ecco dunque i migliori portali per investire in start up tra cui scegliere.

Migliori portali online per investire in Startup

Kickstarter

Probabilmente la piattaforma di crowdfunding più famosa al mondo, Kickstarter è stata fondata nel 2009 a Manhattan è in brevissimo tempo è approdata anche in Europa. Dal 2015 opera in Italia e al momento è presente in 21 Paesi. La piattaforma permette di investire sia col sistema donation based che col reward based e obbliga anche i destinatari delle donazioni a pubblicare il progetto. Una volta conclusa la campagna è possibile raccogliere i fondi fino a raggiungere il budget predefinito. La commissione trattenuta da Kickstarter è del 5% sulla somma raccolta solo se si raggiunge il traguardo minimo.

Mamacrowd

Mamacrowd opera con il sistema di equity crowdfunding e consente all’investitore di diventare azionista della start up finanziata. A decidere chi può prendere parte al progetto è il team della piattaforma che ha il compito di verificare se l’investitore possiede i requisiti previsti. Piattaforma di recente costituzione, Mamacrowd è stata fondata nel 2016 da SiamoSoci ed è autorizzata da Consob. La piattaforma è nata per agevolare le startup ma anche le piccole e medie imprese che sono alla ricerca di finanziamenti.

Eppela

Nata nel 2011, Eppela è una piattaforma italiana che opera con il sistema reward based e prevede una ricompensa per coloro che hanno effettuato la donazione. La piattaforma stabilisce anche i limiti di tempo per raccogliere i fondi, che possono andare da un minimo di 15 giorni a 40 giorni al massimo e trattiene una commissione del 5% sulla somma raccolta solo in caso di obiettivo raggiunto.

Wearestarting

Si tratta di una delle principali Piattaforme di Equity-based Crowdfunding in cui il finanziatore ha la possibilità di investire e di selezionare le migliori opportunità tra Start Up e PMI italiane. Grazie a questa piattaforma specializzata, i finanziatori hanno la possibilità di diventare soci scegliendo tra un’ampia gamma di startup e società o PMI innovative. Il portale è vigilato dalla Consob, che facilita la raccolta online di capitale di rischio da parte di Start Up innovative e PMI. I potenziali investitori possono accedere a tutte le informazioni necessarie sul progetto in modo da investire con criterio, certi che tutto avvenga con la massima trasparenza. Oltre che in Start Up e PMI innovative dal 2018 la piattaforma consente di investire anche in tutte le PMI italiane.

DeRev

DeRev è considerata una delle migliori piattaforme di crowdfunding italiane che opera in Europa con successo. Fondata nel 2013, si rivolge in particolare a start-up, ma anche a chiunque voglia raccogliere fondi per progetti creativi e innovativi. E’ nota anche per aver raccolto un milione e mezzo di euro destinati alla ricostruzione della Città della Scienza di Napoli dopo l’incendio che l’ha distrutta. La piattaforma opera con 3 formule: “all or nothing”, che prevede la restituzione dei fondi se non viene raggiunto o superato l’obiettivo posto entro 90 giorni; “keep it all”, che consente l’accredito di tutti i fondi entro un massimo di 90 giorni, anche se l’obiettivo non viene raggiunto; “fundraising”, che non prevede limiti temporali e nemmeno obiettivi da raggiungere ed è indicata per organizzazioni non profit, partiti politici ed enti pubblici che necessitano costantemente di fondi. Ogni modello applica commissioni diverse, e partono da un minimo del 4 percento per il fundraising fino a un massimo del 9 percento per il “keep it all”.

StarsUp

Fondata nel 2014, StarsUp è una piattaforma di equity crowdfunding e si rivolge solo alle aziende innovative. Si tratta del primo portale autorizzato ufficialmente dalla Consob e mette a disposizione, oltre alla piattaforma per la raccolta fondi, anche la consulenza di professionisti competenti e qualificati. Inoltre, richiede una commissione solo in caso viene raggiunto l’obiettivo economico prefissato, variabile in base all’offerta sottoscritta. Dalla sua fondazione la piattaforma ha raccolto quasi 3 milioni di euro.

Produzioni dal basso

Senza dubbio una tra le piattaforme di crowdfunding più note, Produzioni dal Basso è stata anche la prima fondata in Italia, infatti risale al 2005. La piattaforma opera con il modello misto: donation based e reward based e dispone di quattro regole per la raccolta fondi, che sono le seguenti: raccogli tutto, donazione semplice, donazione ricorrente, tutto o niente. Ogni proposta ha tempi diversi di durata e anche percentuali diverse per quanto riguarda le commissioni.

Indiegogo

Indiegogo è una delle piattaforme di crowdfunding più solide in assoluto. Fondata nel 2008 in California, inizialmente era basata solo sul modello di crowdfunding con ricompense per i progetti di start-up, ma dal 2016 si è aperta di recente anche all’equity based grazie ad un programma di investimenti con MicroVentures. Una caratteristica di Indiegogo è quella di far percepire subito ai responsabili del progetto buona parte delle donazioni. Dato che la maggior parte di esse avviene tramite PayPal, non esiste un passaggio intermedio. Indiegogo permette anche di pagare tramite carta di credito, però le donazioni finiscono sul conto circa due settimane dopo la conclusione della campagna. Per ogni donazione la piattaforma raccoglie in genere una commissione del 5 percento, vanta molti progetti e opera con la massima trasparenza.

Ulule

Nota come una delle piattaforme migliori d’Europa, Ulule vanta oltre 21 mila progetti finanziati e oltre 2 milioni di utenti iscritti. La piattaforma privilegia progetti creativi ed innovativi, basati soprattutto su film, fumetti, musica, progetti imprenditoriali o di solidarietà. La piattaforma ha portato a termine con successo quasi il 70% di campagne e opera con il sistema del reward based, con formula tutto o niente. Le commissioni che sottrae variano in base all’importo raccolto, della forma di pagamento e alle regole vigenti del destinatario della start up.

Partecipa alla discussione

FaceTheJungle