Moneyfarm, consulente per gli investimenti online

Moneyfarm funziona? La nostra opinione sul “consulente per gli investimenti online”

Investire nell’epoca dei tassi di interesse sotto lo zero è abbastanza complicato. Per chi intende avere un buon ritorno impegnando i propri capitali è infatti necessario correre qualche rischio aggiuntivo.

Il modo migliore per farlo è quello di rivolgersi a veri professionisti, che siano in grado di consigliare al meglio. Tra le possibili soluzioni in tal senso si parla molto di Moneyfarm. Di cosa si tratta? Andiamo a vedere più nel dettaglio.

Cos’è Moneyfarm

Moneyfarm è un’azienda fondata nel marzo 2011 da Paolo Galvani, Presidente, e Giovanni Daprà, CEO. Il suo compito è quello di fornire servizi di consulenza a tutti i piccoli risparmiatori che intendano investire in asset finanziari e per farlo utilizza una piattaforma di gestione patrimoniale digitale attraverso il suo sito web.

Nata come startup italiana, con il trascorrere del tempo ha assunto una veste sempre più internazionale, allargando il suo raggio d’azione in particolare in Germania e nel Regno Unito.

Nel capitale sociale sono presenti partner il cui nome costituisce una vera e propria garanzia. Basti pensare in tal senso a Poste Italiane, Allianz, Cabot Square Capitol e United Ventures. Nomi di assoluto prestigio che hanno creduto nel progetto e hanno contribuito a farlo crescere ulteriormente.

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Perché optare per Moneyfarm?

Il primo punto da affrontare è la convenienza dei servizi offerti dall’azienda. Per avere i quali occorre pagare delle commissioni. Si tratta in effetti di una questione abbastanza complessa e molto dibattuta.

Solitamente, infatti, pagare commissioni sui servizi finanziari è una scelta sconsigliata, proprio perché è una pratica sulla quale le banche hanno lucrato in maniera considerevole, da sempre.

Va però sottolineato come nel caso di Moneyfarm le commissioni applicate siano oneste e trasparenti, cosa che non sempre si può affermare per il settore bancario. Inoltre non si pagano costi di entrata o di uscita dal servizio. Si può uscire in qualsiasi momento e senza dover versare alcuna penale.

L’unico altro costo, è naturalmente quello rappresentato da tasse e imposte. Una notevole differenza con le banche, che oltre a commissioni elevate e spesso nascoste, fanno pagare costi sia in entrata che in uscita ed esigono penali in caso di abbandono anticipato del servizio.

L’investimento minimo

C’è poi un altro aspetto da chiarire, quello relativo all’investimento minimo. Che si attesta a quota 5mila euro. Un minimo effettivamente elevato, soprattutto se rapportato a quelli spesso irrisori che caratterizzano il trading online.

Una delle spiegazioni avanzate per una soglia che taglia praticamente fuori in partenza i piccoli investitori, è quella relativa al fatto che proprio la presenza di commissioni renderebbe assolutamente non conveniente investire somme più basse.

Va anche sottolineato come in questo caso il servizio sia effettivo, sostanziato sotto forma di una preziosa consulenza, prestata ad opera di un vero professionista.

Altri vantaggi di Moneyfarm

Come abbiamo visto, quindi, Moneyfarm è un servizio che si rivolge a investitori che dispongano di un certo capitale da far rendere. Le commissioni sono abbastanza elevate, posizionandosi all’1%, ma in cambio l’azienda offre alcuni vantaggi da tenere nel debito conto.

Tra di essi, occorre ricordare:

  1. l’elevato livello di sicurezza, testimoniato dai permessi rilasciati in Italia da Consob e nel Regno Unito da Fca, ovvero le autorità di controllo dei rispettivi mercati;
  2. la grande semplicità d’uso. In pratica occorre solo mettere a disposizione il capitale da investire e accettare la consulenza fornita, che viene rilasciata sulla base del proprio profilo di rischio;
  3. la consapevolezza del rischio che si corre. In pratica chi investe viene messo perfettamente al corrente delle insidie che caratterizzano i mercati e cui si va incontro, a differenza di quanto accade ad esempio nel trading online;
  4. la trasparenza che è assicurata dall’azienda, un dato da non sottovalutare alla luce di tante pratiche opache che da sempre caratterizzano il settore finanziario.

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Alcuni difetti da tenere in conto

Sull’altro piatto della bilancia, naturalmente, occorre mettere i contro. Che in questo caso vanno ravvisati:

  • nelle commissioni che occorre versare, che possono essere anche abbastanza onerose;
  • nel fatto che occorre impegnare risorse di discreto livello;
  • nella mancanza di garanzie sui rendimenti;
  • nella possibilità di guadagnare solo in una fase di mercato rialzista.

Conclusioni su Moneyfarm

Moneyfarm è una soluzione in grado non solo di rivelarsi interessante, ma anche vantaggiosa. A patto di sapere cosa si sta facendo. Esiste infatti un certo margine di rischio, derivante in particolare dal fatto che si può guadagnare solo dai rialzi del mercato.

Ne deriva che non esistono garanzie, né possono esserci come sa chiunque abbia già investito. Esistono invece speranze, per concretizzare le quali bisogna che la consulenza ricevuta sia effettivamente ponderata e tarata sulla situazione dei mercati.

Proprio a questo proposito, sembra però che le consulenze di Moneyfarm si rivelino uno strumento prezioso, soprattutto considerata la difficoltà che riservano i mercati finanziari in questo momento storico.

A testimoniarlo sono gli stessi clienti di Moneyfarm, le cui esperienze possono essere reperite online. Naturalmente non stiamo parlando di infallibilità, che in questo settore non esiste, ma della bontà di un servizio tale da trasformare quella che all’inizio è una spesa in un vero e proprio investimento.

Se questa bontà non ci fosse, crediamo proprio che Moneyfarm non avrebbe il successo che gli è stato tributato sin dall’avvento.

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