Prezzo del sottostante

Prezzo del sottostante

Quando si parla di certificati di investimento, si indicano in pratica dei derivati, generando non poco timore. Il termine ha assunto in effetti una fama sinistra nel corso degli ultimi anni, soprattutto a causa del modo spesso troppo disinvolto con cui sono stati utilizzati, ad esempio dal mondo bancario.

I derivati, però, sono strumenti finanziari perfettamente legali. Sono infatti espressamente richiamati dall’art. 1, comma 3, D. Lgs. 58/1998 (Testo Unico Finanziario). Il vero problema che li riguarda è quello della quotazione del loro effettivo valore. Per la quale sono necessarie analisi estremamente complesse.

Quello che occorre sapere, in breve, è che ogni derivato, quindi anche i certificati, fa riferimento ad un sottostante andandone a replicare il comportamento. Di cosa si tratta?

Cos’è il sottostante

Per sottostante si intende un bene il quale deve essere scambiato su un mercato con quotazioni ufficiali o pubblicamente riconosciute, a meno che non si tratti di un evento oggettivamente riscontrabile. In tale categoria vanno perciò a rientrare:

  1. le attività finanziarie, ad esempio le azioni, le obbligazioni o le valute;
  2. le materie prime o le merci, come l’oro, il petrolio o il grano;
  3. gli eventi di varia natura.

Il sottostante nei certificati: il prezzo

Anche nel caso dei certificati, quindi, il prezzo su cui viene imperniata l’operazione finanziaria è quello del sottostante.

Sul suo andamento, infatti, si costruisce un meccanismo il quale può comprendere o meno un premio al verificarsi di certe condizioni, come ad esempio il varcare la cosiddetta barriera, ovvero la soglia stabilita nel contratto stilato dall’investitore.

Proprio per questo motivo il prezzo del sottostante è una variabile che deve essere valutata con estrema attenzione, con il chiaro intento di riuscire a prevederne l’andamento nel periodo di validità del certificato.

Soprattutto nel caso in cui il sottostante del certificato proposto dall’emittente sia caratterizzato da notevoli livelli di volatilità. Una caratteristica che può complicare non poco l’investimento.