Conto corrente online

Quali sono le differenze tra un conto corrente tradizionale e uno online?

L’eccessivo costo del conto corrente tradizionale è ormai da tempo sotto gli occhi di tutti. Un problema ripetutamente denunciato dalle associazioni di difesa dei consumatori, senza però grandi risultati. Tanto da spingere un gran numero di consumatori, stanchi dell’andazzo, a cercare soluzioni alternative.

Tra quelle che sono state individuate, va ricordato soprattutto il conto corrente online. Il quale ha dimostrato di poter effettivamente produrre risparmi di non poco conto e vantaggi anche in termini di gestione delle proprie finanze. Proprio per questo motivo occorre esaminarlo più da vicino, per capirne i pregi.

Cos’è il conto online

Ormai da tempo, gli istituti bancari offrono conti correnti i quali possono essere gestiti interamente sul web, senza alcuna necessità di recarsi presso una filiale fisica.

Un precursore in tal senso è stato Fineco Bank, ma si può dire che ormai tutti i maggiori player del settore sono in grado di offrire il banking online. Ovvero servizi bancari di cui si può usufruire stando comodamente seduti di fronte al proprio personale computer o tramite lo smartphone.

Le differenze con il conto tradizionale

Come si può capire, tra un conto online e uno tradizionale esistono notevoli differenze. Non solo in termini di modus operandi, ovvero le procedure burocratiche ridotte all’osso.

Il primo è da ravvisare appunto nei costi: secondo le indagini condotte da alcuni istituti di statistica, i costi di un conto corrente tradizionale possono arrivare a 130 euro all’anno. Con un conto online si può invece risparmiare sino al 99%, se si attiva quello di una vera e propria banca che opera esclusivamente sul web.

Un risparmio giustificato dal fatto che queste operazioni non comportano l’assunzione di personale e le spese relative ai canoni di affitto dei locali o alla gestione cartacea del conto. Tutto avviene online, ad opera del titolare del conto.

Il risparmio non è solo in termini di costi, ma anche di tempo: non è infatti necessario recarsi in filiale, con la necessità magari di prendere l’auto e perdere tempo a cercare un parcheggio, il quale probabilmente sarà abbastanza distante dalla meta.

Inoltre, per chi riesce a rendersi autonomo, il vantaggio è non solo in termini di risparmio, ma anche di rendimenti. I quali sono più elevati nel caso di un conto corrente online, rispetto a quelli ormai quasi inesistenti del conto tradizionale.

La paura delle truffe

Naturalmente, ad utilizzare i conti correnti online sono soprattutto coloro che hanno maggiore dimestichezza con la tecnologia, in particolare quella di ultima generazione. Mentre la popolazione più anziana è più fedele al conto tradizionale.

Una fedeltà che deriva anche dalla paura di essere vittima di raggiri. I truffatori, infatti, sono da tempo al lavoro per sfruttare le possibilità offerte dai conti correnti gestiti telematicamente. Basta in effetti notare il profluvio di comunicazioni di posta elettronica recanti magari il logo di un istituto bancario famoso, che invitano ad eseguire determinate operazioni per sbloccare un conto che si asserisce essere stato bloccato a seguito di attività sospette. Invitando a cliccare su un link che ha la precisa funzione di infettare il dispositivo su cui si opera.

Una pratica, il phishing, che ha solitamente il compito di sottrarre le credenziali di accesso ai malcapitati, installando i cosiddetti Trojans. Ovvero malware che permettono in pratica al pirata informatico di conoscere le password del conto e prosciugarlo a proprio vantaggio.

Le truffe si possono aggirare facilmente

Va però sottolineato come il phishing possa essere aggirato abbastanza facilmente. Soprattutto se si seguono i consigli delle case di sicurezza informatica. Le quali ormai da tempo consigliano gli utenti ad utilizzare comportamenti virtuosi e seguire un criterio di prudenza. Partendo appunto dal non cliccare sui link sospetti. Un consiglio il quale, però, continua ad essere disatteso, con conseguenze disastrose per chi viene colpito.

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