Quanto guadagna chi vince l’Europa League? La divisione del montepremi

Quanto guadagna chi vince l’Europa League? La divisione del montepremi

trofeo Europa League

La differenza con la Champions League è davvero abissale in tutti i sensi, ma resta comunque una competizione ambita a livello europeo. Tuttavia in questo articolo ci facciamo una domanda: quanto guadagna chi vince l’Europa League di calcio? Diciamo subito che un passo in avanti a livello di ricavi rispetto a quanto accadeva prima c’è stato, ma i numeri equiparati a quelli della Champions League sono davvero su due piani diversi. La UEFA ogni anno comunica i dettagli sulla distribuzione dei ricavi ai club che partecipano all’Europa League e dunque noi ne abbiamo fatto un riepilogo dettagliato.

Europa League, la divisione del montepremi

La stagione 2019-2020 consente alle iscritte (48 alla fase a gironi) di poter partecipare ad una divisione di un montepremi di 560 milioni di euro. Di cui 510 iniziali a cui si aggiungono 50 milioni di contributi aggiuntivi, provenienti dai club che disputano la Champions League. Nella Europa League 2019-2020, che la UEFA spera di poter portare a termine nel mese di agosto dopo lo stop alle competizioni per il Coronavirus, il montepremi generale viene così suddiviso.

Subito un 25% viene destinato alle quote di partenza per un totale di 140 milioni di euro, mentre un 30% riguarda gli importi fissi relativi alle prestazioni e ai risultati ottenuti. Questa fetta di ricavi vale complessivamente 168 milioni di euro. Un ulteriore 30% è riservato agli importi variabili, ovvero il market pool televisivo che pesa per altri 168 milioni di euro. Mentre, infine, un 15% è assegnato in base alle classifiche dei coefficienti di rendimento negli ultimi dieci anni, per un totale di 84 milioni di euro.

Quanto guadagna chi vince l’Europa League?

Per le 48 squadre che partecipano alla fase a gironi sono previsti premi fissi suddivisi in percentuale e che di seguito vi indichiamo. A partire dal bonus di partecipazione alla fase a gironi, pari a 2,92 milioni di euro per ciascuna delle squadre iscritte. Questi poi si vedranno riconoscere 570mila euro per ogni vittoria e 190mila euro per ogni pareggio. In più le vincenti dei gironi ricevono un bonus di 1 milione di euro, mentre le seconde 500.000 euro.

A seguire la qualificazione ai sedicesimi vale 500mila euro a club, quella agli ottavi vale 1,1 milioni, quella ai quarti 1,5 milioni e l’approdo in semifinale aggiunge ulteriori 2,4 milioni. Infine la finalista ne incassa altri 4.5, con ulteriori 4 milioni per la società vincitrice. Dunque ecco arrivare alla domanda principale: quanto guadagna chi vince l’Europa League? La risposta è presto data. Calcolando un percorso netto da sei vittorie nel girone e i vari passaggi del turno sino ad alzare al cielo la Coppa nel giorno della finale, si possono incassare sino a 21.34 milioni di euro.

La somma totale finale però potrebbe essere molto più alta, grazie al market pool tv e agli incassi del botteghino. Senza contare che, vincendo l’Europa League, si accede di diritto alla finale di Supercoppa Europea (contro la vincitrice della Champions League), garantendosi un premio di 3.5 milioni di euro. A questo ne andrà aggiunto un altro (totale 4.5) in caso di successo.

I guadagni delle italiane (sin qui) nel 2019-2020

Parlando delle squadre italiane in Europa League nella stagione 2019-2020, vediamo quanto Roma e Lazio hanno guadagnato grazie alla qualificazione nella sola fase a gironi. Questa, come visto sopra, ha fruttato per tutte e due 2.90 milioni di euro, con differenze per il resto delle voci. Col passaggio del turno ai sedicesimi di finale e in base a vittorie/pareggi nel girone, i giallorossi di Paulo Fonseca hanno incassato 4.96 milioni di euro. Meno bene la Lazio di Simone Inzaghi eliminata nel girone, che ha portato comunque a casa 3.89 milioni di euro.

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