Midori, un modo innovativo per capire quanto consuma ogni elettrodomestico

Midori, un modo innovativo per capire quanto consuma ogni elettrodomestico

Midori, un modo innovativo per capire quanto consuma ogni elettrodomestico

Una startup in grado di permettere un risparmio non indifferente sulla bolletta elettrica. Questo è ciò che fa Midori, una startup torinese che ha vinto l’Innovation2Live, la call di Open Innovation dedicata alle smart home e alle smart city. La call è stata creata dal Gruppo Enercom in collaborazione con Gruppo Digital 360.

Il tutto è nato da un team di esperti e professionisti esperti in efficienza energetica. L’obiettivo? Ovviamente quello di creare soluzioni per poter far comprendere alle aziende e alle persone il modo in cui viene utilizzata l’energia. Un progetto innovativo ed ambizioso, ma davvero molto interessante.

Cosa fa Midori?

Il prodotto di punta che ha permesso il successo alla startup è Ned, il primo smart meter tutto made in Italy. Questo strumento è pensato per poter tenere sotto controllo quanta energia viene effettivamente consumata da tutti gli elettrodomestici di casa.

Il sistema viene collegato al quadro elettrico senza bisogno dell’intervento di un professionista. In questo modo l’installazione sarà semplice e veloce, permettendo sin da subito di monitorare i propri consumi energetici.

Un modo semplice e veloce per poter controllare al meglio tutti i consumi che vengono effettuati dal singolo elettrodomestico: Ned permette di capire quali sono i consumi eccessivi e come è possibile tenere sotto controllo tutti gli aspetti legati alla corrente elettrica. La batteria prevede una durata di tre mesi di autonomia e si ricarica con un semplice caricabatterie: un modo facile e veloce anche per poter allungare la vita del prodotto.

Qual è il principale elemento di innovazione utilizzato da Midori?

La tecnologia sviluppata è molto importante, visto che si parla del riconoscimento della separazione dei carichi elettrici, un cervello NILM (Not Intrusive Load Monitoring) che è in grado di riconoscere le “impronte elettriche” lasciate da ogni singolo elettrodomestico in funzione.

Un modo innovativo per capire quali sono gli elettrodomestici che sono in funzione, ma soprattutto quando sono accesi e quanto stanno consumando in un preciso istante. Ovviamente è possibile anche collegare il tutto attraverso il proprio smartphone: l’applicazione dedicata permette di monitorare ogni singolo consumo che avviene all’interno della casa.

Sapendo quali sono i consumi si può cambiare elettrodomestico, in modo da sostituirlo con uno più efficiente, oppure acquistare la tariffa più conveniente in determinato momento. Il tutto grazie all’applicazione dedicata, non male per chi vuole avere una casa smart.

Perché Enercom ha scelto Midori?

Come riporta Startupbusiness, vediamo quali sono i motivi per cui Enercom ha scelto una simile soluzione. La risposta, emersa anche nelle riflessioni proposte nel corso della tavola rotonda proprio dal Presidente del Gruppo Enercom Cristina Crotti, è che il ruolo di una Utility cambia con il tempo, essa deve agire con responsabilità sociale attraverso i prodotti proposti.

Essere in grado di poter capire i propri consumi è un atto responsabile anche per il sociale, un impatto ambientale minore è sicuramente utile in questo periodo storico. Serve avere maggiore consapevolezza soprattutto per quanto riguarda i consumi, in modo tale da poter capire come questi vadano ad impattare sull’ambiente.

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