Bull Market

Su quali azioni puntare la prossima settimana?

Il momento dell’economia continua ad essere molto controverso. Se in Europa è terminato o sta terminando il lockdown su mercati importanti, ancora però con limitazioni di una certa importanza, negli Stati Uniti ad una situazione sanitaria ancora preoccupante si aggiungono i disordini che hanno fatto seguito ai fatti di Minneapolis.

Nella settimana conclusa i mercati hanno notevolmente risentito dell’avviso sulla possibilità di una seconda fase di coronavirus proprio negli States, la quale potrebbe risultare letale  per l’economia a stelle e strisce. Inoltre sono tornati a rullare i tamburi di guerra commerciale tra Trump e la Cina, con le voci che vorrebbero un progressivo disimpegno cinese sul debito pubblico di Washington.

Una serie di fattori i quali consigliano quindi una certa prudenza anche in questa settimana entrante. Andiamo a vedere di conseguenza i titoli da acquistare, con ragionevoli speranze di profitto.

Diasorin

Dopo un periodo complicato, Diasorin sembra ora pronta a crescere nuovamente. A porre le basi per un nuovo rally è stata la decisione positiva presa dall’Unione Europea in relazione al test che consente di accertare la positività al citomegalovirus sui neonati. Si tratta di un test molto importante, in quanto si interviene su una malattia che ove non diagnosticata per tempo, può evolvere in maniera letale. Il test rappresenta l’ennesima prova della capacità dell’azienda di dare risposte esaurienti in un settore fondamentale come quello della diagnostica, che continuerà ad essere fondamentale nei prossimi mesi.

Snam

Il secondo titolo cui guardare con una certa fiducia è quello di Snam. Il gruppo sembra destinato ad avvantaggiarsi delle recenti decisioni prese da Berlino su un piano di sviluppo dell’idrogeno all’interno del proprio paniere energetico. Inoltre ha rafforzato la sua posizione nell’efficienza energetica con l’acquisto del 70% delle società italiane Mieci ed Evolve. In particolare, nel residenziale, proprio le sinergie tra Evolve e la ESCo (Energy Service Company) TEP Energy Solution, già controllata da SNAM, le consentiranno di dare basi ancora più solide alla propria posizione di mercato in un settore fondamentale come la diffusione dell’efficienza energetica nei condomini italiani, soprattutto nel contesto creato dal nuovo ecobonus.

Atlantia

Da tenere d’occhio il titolo di Atlantia, che ha fatto registrare un notevole recupero sul finire della settimana. A sostenerlo le dichiarazioni di Giuseppe Conte, secondo il quale entro un paio di settimana il governo deciderà sul fronte delle concessioni autostradali.
Se in effetti si vocifera di un atteggiamento non proprio positivo verso l’azienda, è anche da sottolineare come una decisione finale potrebbe aprire comunque una nuova fase, considerato come fonti interne abbiano giudicato plausibile uno scenario che veda l’ingresso di nuovi soci.

Assicurazioni Generali

Le voci provenienti dal governo in relazione alla questione Mediobanca, sembrano aprire una settimana importante anche per Generali. Il gruppo triestino, infatti, è molto interessato dagli sviluppi della scalata di Leonardo Del Vecchio al gruppo bancario, il quale potrebbe spostare gli equilibri azionari anche al suo interno. Proprio per questo il M5S sta seguendo con interesse gli eventi, con l’intento di mettere al riparo Generali da qualsiasi ipotesi di scalata ostile e, soprattutto, tale da comportare la perdita di uno dei pezzi pregiati del sistema economico tricolore. Da quanto è trapelato sinora, il governo potrebbe optare per un atteggiamento neutrale su Mediobanca, facendo però entrare Cassa Depositi e Prestiti nell’azionariato di Generali, con l’intenzione di farne un cane da guardia dell’italianità.

Consigli per gli acquisti

Gli eventi degli ultimi giorni hanno gelato l’aria di ottimismo che spirava sui mercati la scorsa settimana. Proprio in considerazione di questo nuovo sentimento, destinato a permanere ancora per qualche tempo, si consiglia di muoversi con una certa circospezione.

In questo quadro sembra abbastanza ragionevole puntare su un settore fondamentale in ottica difensiva come quello energetico, ad esempio su un titolo come quello di Hera, multiutility che si avvale di una governance la quale rispecchia un azionariato diffuso, ma comunque composto sostanzialmente di enti pubblici. O come Enel, considerata una delle aziende meglio posizionate in vista di un futuro in cui le fonti green dovrebbero assumere un ruolo sempre più centrale.

Sarebbero invece da evitare, in questo momento, i titoli del sistema bancario. A consigliare questo atteggiamento le notizie che vorrebbero la BCE disposta a proseguire gli acquisti di titoli italiani solo a patto dell’accettazione di un piano di riforme da parte del governo. Un piano il quale sembra però non nelle corde del nostro sistema politico, alla luce delle tensioni sociali che stanno seguendo il prolungato lockdown del Paese.

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