Amazon

Su quali azioni puntare nella prima settimana di giugno?

Il recupero delle borse sembra in grado di consolidarsi nel corso della prossima settimana, sull’onda dell’ottimismo che ha fatto seguito all’accordo sul Recovery Fund.

Se non sono ancora state recuperate del tutto le perdite causate dall’imperversare del coronavirus, la direzione intrapresa permette di guardare con maggiore serenità al futuro. Sempre tenendo presenti, però, i pericoli di una situazione ancora abbastanza complicata da una situazione economica ancora estremamente critica e dai pericoli di un Covid-19 che sembra costantemente all’erta.

Andiamo quindi a cercare di individuare alcuni titoli che sembrano poter dare sufficienti garanzie di crescita, se non nell’immediato, almeno nel medio periodo.

Amazon

Il primo titolo da tenere d’occhio non può che essere quello di Amazon, una delle compagnie che ha tratto il maggior giovamento dalle esigenze delle famiglie in tempo di pandemia. Il suo enorme catalogo di prodotti rappresenta una vera e propria ancora di salvezza per chi non si fida eccessivamente di fare acquisti nei negozi tradizionali. In questa ottica c’è da attendersi una ulteriore crescita del gigante dell’e-commerce, uno di quelli maggiormente facilitati dall’affermarsi sempre più forte della Shut-in economy.

Diasorin

Il secondo titolo da tenere d’occhio nella settimana entrante è quello di Diasorin. Il gruppo italiano opera in un settore considerato ormai chiave, quello dei dispositivi per la diagnosi rapida del coronavirus. Uno di quelli che sarà sempre più decisivo nei prossimi mesi per poter mettere in atto una strategia di contenimento rispetto ad un virus che se sta scemando con il riscaldarsi delle temperature, potrebbe tornare a farsi sentire in autunno.

Stavolta c’è da attendersi dai governi una risposta più articolata e, soprattutto anticipata, in cui proprio aziende come Diasorin assumeranno un ruolo chiave. Questo spiega la crescita fatta registrare dal titolo dall’inizio dell’anno, che dovrebbe senz’altro proseguire nell’immediato.

Enel

Rimanendo a Piazza Affari, altro titolo da guardare con molta attenzione è quello di Enel. Se l’azienda energetica è tra quelle che sono riuscite a limitare al massimo le perdite nel corso degli ultimi mesi, ora potrebbe approfittare dell’ottimismo che aleggia sui mercati grazie alla recente promozione ottenuta ad opera di Goldman Sachs.

Un giudizio dovuto in particolare alla direzione che sta prendendo la politica europea, sempre più favorevole ad un mutamento di paradigma in favore delle fonti di energia green, settore in cui Enel è posizionato con grande forza. Una politica peraltro di lungo periodo, che dovrebbe mettere le ali a tutti i maggiori protagonisti del comparto.

Facebook

Il caso Facebook è abbastanza controverso. L’azienda non gode di grande popolarità presso molti governi, a partire da quello statunitense. A pesare non c’è solo la questione di un utilizzo troppo disinvolto dei dati, ma anche le smodate ambizioni esplicitate nel White Paper di Libra, che hanno spinto sia i repubblicani che i democratici ad alzare un vero e proprio muro nei mesi passati.

Ora, però, le cose sembra stiano mutando, come si può dedurre dalle ultime mosse di Zuckerberg, che sta in pratica accogliendo i “suggerimenti” provenienti dal mondo politico. Inoltre il lockdown ha spinto ancora di più le persone a rivolgersi ai social media, con un notevole vantaggio proprio per Facebook. Non ci sarebbe da stupirsi, quindi, di un suo avanzamento nelle prossime settimane, anche sull’onda dell’atmosfera sempre più favorevole verso le monete digitali.

Terna

Altro titolo italiano che sembra in grado di dare soddisfazioni agli azionisti è quello di Terna. La sua resistenza al coronavirus è stata dimostrata dai conti del primo trimestre dell’anno, in cui i ricavi sono cresciuti del 5,7% a 567,5 milioni di euro, mettendo a segno un aumento pari a 30,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2019.

Un aspetto che però ha colpito in questa relazione è quello relativo all’aumento degli investimenti, nell’ordine del 32,3%. Una politica tale da fare di Terna uno degli attori più dinamici in assoluto nel suo settore. Proprio per questo motivo gli analisti si attendono una sua crescita nelle prossime settimane.

Consigli per gli acquisti

L’ottimismo generato dal distendersi dei rapporti in ambito europeo sembra in grado di farsi sentire anche nei prossimi giorni, nonostante il perdurare dell’incertezza sul fronte sanitario e le voci sulla possibilità di una seconda ondata di Covid-19, che comunque arriverebbe dopo l’estate.

Se quelli che abbiamo visto sono i titoli che sembrano più pronti ad approfittare della nuova atmosfera che si respira, va detto che in generale conviene puntare su titoli tecnologici (Microsoft) o legati a settori chiave come la grande distribuzione (Walmart e Alibaba) e l’intrattenimento (Disney e Netflix).

Mentre sembrano da evitare per il momento non solo i titoli bancari italiani, ma in genere anche quelli dell’automotive, per i quali si preannunciano ancora tempi duri, come del resto fa presagire il piano di ristrutturazione di Renault, di cui si è molto discusso nel corso dell’ultima settimana.

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