Su quali azioni puntare questa settimana?

Su quali azioni puntare questa settimana?

Su quale Borsa conviene comprare azioni e ETF? Ecco le differenze!

Mentre proseguono le trattative sul Recovery Fund, la Borsa si prepara ad un’altra settimana in cui gli investitori saranno chiamati a tenere conto della particolare situazione che sta vivendo l’economia globale.
In particolare continuano a preoccupare le notizie provenienti da Paesi come Stati Uniti e Brasile, ove la pandemia è ancora in una fase molto aggressiva. I riflessi sull’economia sono ben visibili nei dati macroeconomici, che vedono ancora una ripresa insufficiente, derivante dal timore per una seconda ondata tale da spingere molti a risparmiare, piuttosto che consumare.
Andiamo quindi a vedere cosa potrebbe accadere nella settimana entrante e i titoli da tenere d’occhio, per salvaguardare il proprio capitale.

Finecobank

Se pubblicherà i suoi dati per il secondo trimestre il 31 luglio, Fineco si propone come uno dei titoli da tenere d’occhio nell’immediato. Come stanno facendo gli analisti di Equita, i quali hanno aumentato il target price del 21%, portandolo a 13,6 euro per azione. Una valutazione derivante dalla crescita della raccolta (+2,6 miliardi nel periodo preso in considerazione) e del brokerage. Una esigenza, la seconda, conseguenza proprio dell’imperversare del Covid-19.

Enel

Dopo aver chiuso la settimana in crescendo, avvicinandosi ai suoi massimi storici, Enel si appresta a vivere quella entrante con notevole fiducia. Il gruppo si avvale ormai da mesi della saggia politica intrapresa sulle fonti di energia rinnovabili, trovando riscontro nei piani messi in cantiere dai governi per cercare di favorire la transizione energetica. Un trend che sta premiando proprio le aziende le quali hanno mostrato una maggiore propensione in tal senso. Come Enel, che ormai da mesi sta crescendo con ritmi molto elevati, se si pensa che nel corso dell’ultimo anno il titolo ha fatto registrare un +30,63.

Recordati

Nei prossimi 5-10 il farmaco Isturisa è destinato a far crescere Recordati. Un dato che ha spinto gli analisti di Mediobanca Securities a confermato il rating di Outperform sull’azienda, portando il target price da 44,5 a 53,5 euro per azione. Una conferma importante, se si considera che il titolo è già cresciuto del 25% da aprile. Una crescita che, però, sembra destinata a proseguire anche nell’immediato futuro, proprio sull’onda di fiducia innescata dal farmaco indicato per il trattamento della sindrome di Cushing endogena negli adulti.

Piaggio

L’economia post lockdown sembra ormai dirigersi verso un ridimensionamento del settore automotive a favore delle due ruote. La necessità di distanziamento sociale e i timori innescati dal coronavirus stanno spingendo molte persone verso l’acquisto di motoveicoli. Reputati con tutta evidenza il modo migliore per circolare con maggiore libertà evitando il trasporto pubblico. In questo quadro, Piaggio è una delle aziende che stanno intercettando il trend, spingendo Mediobanca Securities a rivedere al rialzo le stime sull’EPS del 3% per gli esercizi 2020-22 e a mantenere invariato il prezzo obiettivo a 2,5 euro per azione, confermando infine il rating Neutral.

Intesa Sanpaolo

Infine Intesa Sanpaolo, che nel corso degli ultimi giorni ha visto migliorare in maniera notevole le prospettive di successo per l’offerta pubblica di scambio su Ubi. Dopo aver riscosso il sospirato via libera dell’Antitrust, anche se condizionato alla vendita di oltre 500 filiali (che andranno a Bper), l’istituto guidato da Carlo Messina ha incassato anche il sì di Cattolica, che detiene l’1%, del Sindacato azionisti bresciano (che controlla il 7,67% % del capitale), della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (a sua volta detentrice del 3,95%) e della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (5,9%). La strada per una chiusura positiva dell’operazione sembra quindi spianata.

Consigli per gli acquisti

Quali sono gli altri titoli su cui puntare in questo momento, con la ragionevole speranza di vederli apprezzarsi nel breve periodo?
Tra quelli che vanno tenuti d’occhio sicuramente gli energetici, in particolare le aziende che hanno abbracciato con maggior forza la strada della transizione energetica. Ormai la strada sembra ben delineata, con i governi di gran parte del globo pronti a dirottare investimenti verso l’energia green. Una decisione che va naturalmente a scapito delle fonti fossili. In particolare Erg, promossa al rating “AA” da Msci Esg Research Ltd, rispetto alla “A” che le era stata assegnata nel corso del 2018.
Proprio le ultime notizie relativa al diffondersi del Covid sul suolo statunitense dovrebbero spingere poi a privilegiare titoli che da questa situazione possono avvantaggiarsi. A partire da Amazon, il gigante dell’e-commerce che ha mostrato di non temere il virus nei mesi del lockdown. E da Shopify, a sua volta pronto ad avvantaggiarsi della tendenza di molti commercianti a spostare il proprio baricentro sul web per non farsi trovare impreparati in caso di una seconda chiusura.
Per quanto riguarda i titoli che è meglio evitare, al momento, una menzione di demerito spetta sicuramente a Twitter. Il social è stato oggetto di un attacco hacker a danno dei profili di molte celebrità, sul quale stanno ora indagando le autorità. Non si sa ancora dove andranno a sfociare le indagini, ma la reputazione di Twitter potrebbe risentirne non poco nelle prossime settimane.

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