Su quali azioni puntare questa settimana? I titoli più interessanti su cui investire (15-19 Marzo 2021)

Su quali azioni puntare questa settimana? I titoli più interessanti su cui investire (15-19 Marzo 2021)

Telecom Italia

Dopo una settimana abbastanza calma, che ha comunque visto crescere il FTSE-Mib dell’1,25%, la Borsa si accosta a quella nuova senza grandissime certezze. Come è del resto consuetudine da mesi a questa parte.

In questa situazione, non è di conseguenza facile riuscire a capire quali possano essere le ancora di salvezza per chi è alla ricerca di asset sui quali investire. Proviamo comunque a individuarne alcuni, come di consueto.

Pirelli

Ad inaugurare la consueta rassegna settimanale è Pirelli. Il gruppo è stato infatti promosso dagli analisti di Intesa Sanpaolo, i quali hanno confermato la raccomandazione d’acquisto, alzando però il target price da 5,4 a 6 euro. I quali hanno anche definito lo scenario 2021 per l’azienda, in considerazione di alcuni fattori. In particolare, a spingere la quotazione del titolo potrebbero essere la sostenuta crescita, anche a doppia cifra, per i pneumatici sopra i 18″, il miglioramento su base annua del mix di canali e gli ulteriori progressi nel mix regionale.
Mentre si limitano ad un leggero ritocco gli analisti di Equita, per il quali il target price è ora di 5,5 euro, contro i 5,4 precedenti. Si attende ora il nuovo piano industriale, che dovrebbe essere pubblicato alla fine del mese, ma le premesse sembrano molto positive.

Intesa Sanpaolo

Menzione anche per Intesa Sanpaolo, che ha di recente visto l’agenzia internazionale S&P Global Ratings confermare il suo rating a lungo termine senior preferred (unsecured) a “BBB”, migliorandone al contempo l’outlook da negativo a stabile, in linea con quello del nostro Paese. Rimane invece A-2 il rating a breve termine.
Il gruppo è stato inoltre incluso tra le top picks per il 2021 da Deusche Bank nell’ultimo report relativo al comparto bancario italiano. Gli analisti della banca tedesca hanno confermato il rating “Buy”, ritoccando però il target price da 2 a 2,7 euro. Un giudizio motivato in particolare da un business diversificato e da una generazione di reddito da commissioni che è strutturalmente forte. Inoltre Deutsche Bank ha particolarmente apprezzato la decisione maturata dal board dell’istituto guidato da Carlo Messina di passare ad un interim dividend a partire dal secondo semestre dell’anno in corso.

Telecom Italia

Altro titolo molto atteso nella settimana entrante è quello di Telecom Italia. Il quale ha già avuto una settimana estremamente positiva, nel corso della quale il titolo ha collezionato un ottimo +13,29%, che porta il totale degli ultimi sei mesi al 54%.
A soffiare sulle vele del gruppo è stato in particolare il giudizio fornito dagli analisti di Bank of America, i quali hanno rivisto al rialzo il target price portandolo da 0,85 a 0,92 euro, confermando il giudizio “Buy”. Un orientamento del resto condiviso con molti collegni, sia italiani che internazionali. Tra i quali si registrano ben 16 Buy, 8 Hold, 2 Sell e 1 Neutral. A conferma del sentimento positivo dei mercati in questo particolare momento verso Telecom Italia.

Generali

Infine Generali, che ha appena chiuso il secondo anno consecutivo migliore di sempre. Se il Covid ha avuto un certo impatto negativo, pari a 123 milioni, l’utile operativo si è però attestato a quota 1.744 milioni (-34,7%) giovandosi di one-off e svalutazioni sugli investimenti, mentre il risultato operativo è cresciuto dello 0,3%, raggiungendo i 5.208 milioni. Risultati che hanno spinto l’amministratore delegato Philippe Donnet ad affermare tutta la sua soddisfazione, anche perché la compagnia triestina ha mostrato una maggiore resilienza rispetto ai grandi competitori europei. Ricordando che non è stata fissata la data per la presentazione del nuovo piano strategico, a questo atteso con grande curiosità da osservatori esterni e interni.

Consigli per gli acquisti

La situazione costringe gli operatori di borsa a muoversi ancora con grande circospezione. Le previsioni economiche sono quindi strettamente legate ad una situazione sanitaria la quale non sembra destinata a risolversi in tempi brevi.

In questa situazione conviene quindi seguire i consigli degli analisti. I quali fanno rilevare in particolare un fatto da tenere nel debito conto. Ovvero la possibilità che i rendimenti dei decennali emessi dal Tesoro degli Stati Uniti al 2% possano far crollare i titoli tecnologici sino al 20%. Considerata la grande crescita messa a segno da questo particolare settore, si tratta di una possibilità che potrebbe spingere molti investitori a vendere per non ritrovarsi ben presto sotto pressione.

Per quanto concerne i titoli da tenere d’occhio, sembra ancora un ottimo momento per le utilities dell’energia le quali hanno saputo nel corso dei mesi passati indirizzarsi con la maggiore decisione verso la transizione energetica. Una nicchia in cui continua a farsi sentire la presenza di Enel.

Sulla situazione incombe però la possibilità di nuove chiusure delle attività produttive non indispensabili, anche in Italia. Una possibilità resa concreta dalle varianti Covid che stanno nuovamente rendendo complicata l’azione dei governi, mixandosi alle difficoltà di reperire vaccini. Soprattutto in Europa, ove le campagne vaccinali sembrano procedere a rilento. Con prevedibili ripercussioni sulle piazze finanziarie globali.

Partecipa alla discussione

FaceTheJungle
Chiudi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato

Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.

Non-necessary

Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.

ACCETTA E SALVA