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Su quali azioni puntare questa settimana? I titoli più interessanti su cui investire

Sull’Europa torna ad aleggiare lo spettro di una seconda ondata di Covid, con il coronavirus che continua a non dare tregua agli Stati Uniti. Un quadro che fa paura ad operatori e investitori di Borsa. Tanto da consigliare i secondi a muoversi con una certa prudenza, preferendo magari titoli difensivi ad avventure che in questo momento rischiano di tramutarsi in una vera e propria Caporetto.

Dopo la sosta ferragostana sarà quindi probabile un quadro ancora contrastato, con poche sicurezze e molti titoli ancora in tensione, proprio in considerazione dei danni inferti ai fatturati dalle chiusure delle attività produttive degli ultimi mesi. Proviamo quindi a individuare qualche titolo in grado di riservare soddisfazioni.

Tim

Nel corso dell’ultima parte di contrattazioni della scorsa settimana, si è distinta Tim, riuscendo a posizionarsi in territorio positivo in controtendenza rispetto al resto del listino. Un trend derivante in particolare dalle buone notizie che arrivano dal fronte della fibra ottica. Tim ha infatti dato un forte impulso alla banda ultralarga nelle cosiddette “aree bianche”, per effetto della quale ora copre circa l’86% delle famiglie italiane. Inoltre l’azienda è impegnata nel tentativo di acquisire, in Brasile, l’operatore mobile Oi, insieme a Telefonica e Claro. Mosse che sembrano piacere ai mercati, come dimostrano le ultime sessioni di Borsa.

Prysmian

Il secondo titolo da tenere d’occhio è quello di Prysmian, azienda milanese che si occupa di applicazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni e di fibre ottiche, di cui è leader mondiale. L’azienda è stata di recente posta sotto la lente d’ingrandimento degli analisti di Equita. Analisi dalla quale è scaturito un verdetto positivo, tanto da spingerli a consigliare gli investitori a tenere il titolo in portafogli. Un giudizio derivante in particolare dalla posizione che il gruppo detiene nel business della trasmissione energia. Inoltre, un articolo un articolo del Financial Times ha reso noti gli interessi di Prysmian in alcuni progetti in Australia nel settore dell’energia rinnovabile, in particolare nei cavi sottomarini. Una delle aree che vedranno aumentare le opportunità nel settore della transizione energetica, a tutto vantaggio di aziende come quella milanese.

Unicredit

Anche un titolo bancario rientra tra quelli che promettono soddisfazioni nel breve termine. A sorpresa, è quello di Unicredit, che pure ha dovuto registrare l’acquisizione di Ubi da parte di Intesa Sanpaolo, con la minaccia di una posizione dominante che si fa sempre più concreta. A fronte della quale, però, nella settimana appena chiusa si è fatto sentire il Ceo di Banco BPM, Giuseppe Castagna. Il quale ha sottolineato come l’operazione Intesa-Ubi abbia mutato lo scenario del settore in Italia. Tanto da costringere Banco BPM a guardarsi intorno al fine di valutare aggregazioni in grado di creare valore. Una dichiarazione che in molti hanno letto come una apertura a Unicredit.

CNH

Infine CNH, azienda torinese che ha visto il suo titolo letteralmente trainato dalle notizie provenienti da oltre Atlantico, ovvero da Nikola. La start-up di camion elettrici e a idrogeno di cui CNH detiene una quota di oltre il 7% del capitale ed è partner per il lancio in Europa del Nikola Tre, il quale sarà costruito nello stabilimento tedesco della casa torinese, ha infatti confermato un ordine di migliaia di camion completamente elettrici. Con ricadute di non poco conto su CNH, che dovrebbero senz’altro proseguire nella settimana entrante.

Consigli per gli acquisti

Come abbiamo ricordato, il momento dell’economia è ancora molto complicato, nonostante qualche segnale positivo. Il pericolo di una seconda ondata di coronavirus continua ad aleggiare sui Paesi che, come il nostro, si sono lasciati alle spalle la prima. Con cui devono invece ancora convivere alcune delle maggiori economie globali, a partire da quella statunitense. Tanto da spingere alcuni analisti a indicare nella Cina la possibile locomotiva per la ripresa, prevista nei prossimi mesi.

Proprio per questo motivo, si può guardare con notevole interesse ad un titolo come quello di Alibaba, il gigante orientale del commercio elettronico. Il quale sembra destinato, come del resto il suo concorrente statunitense, Amazon, a giovarsi di una situazione ancora molto particolare.

Altro titolo che potrebbe rivelarsi adatto al momento è poi quello di Shopify. La piattaforma è infatti sempre più utilizzata dai commercianti i quali intendono sfruttare al meglio la multicanalità, approntando una vetrina online in grado di fungere da valvola di sfogo in caso di un peggioramento della situazione sanitaria.

Infine alcuni titoli di aziende che operano nel settore della diagnostica sanitaria, a partire da Recordati e Diasorin, aziende che stanno crescendo notevolmente facendo leva sulle esigenze innescata dal Covid-19. Esigenze che, purtroppo, non sembrano destinate a dissolversi nel breve periodo.

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